#DEBITO #TRIBUTARIO: E' obbligatorio indicare i criteri di calcolo degli interessi in cartella.

domenica 14 luglio 2019 - 11:55

La mancata indicazione dei criteri di calcolo degli interessi rende nulla la cartella di pagamento. Alla luce di tale principio, recentemente espresso dalla Suprema Corte con la sentenza n. 10481/2018, la Commissione Tributaria Regionale abruzzese ha ribaltato l'esito del giudizio di primo grado ed accolto l'appello del contribuente. I giudici hanno ribadito che nella cartella devono essere obbligatoriamente riportate le modalità di calcolo degli interessi con la data a partire dalla quale è stato eseguito il conteggio e quali tassi siano stati applicati. La mancata indicazione di tali informazioni integra, infatti, un difetto di motivazione con effetti consequenziali sull'intera cartella di pagamento. Questo determina che tutte le cartelle di pagamento notificate sono nulle perchè quasi mai vengono riportati i dati per poter effettuare i necessari conteggi per il calcolo degli interessi.

 
 
 

#DEBITO E #CRISI #DI #IMPRESA: Nuove procedure di allerta per rilevare in anticipo le difficoltà e superarle

venerdì 12 luglio 2019 - 18:48

Uno dei punti principali e più interessanti della riforma della #crisi #di #impresa è rappresentato proprio dall'introduzione di una serie di misure di allerta preventiva, sorte con l'obiettivo di porre in sicurezza un'azienda o un gruppo di aziende dalla crisi, prima che questa diventi irreversibile.

 

Per questo motivo verrà predisposta una rete di segnali che potrebbero intercettare tempestivamente le difficoltà, avviando contestualmente delle procedure con lo scopo di risolvere in maniera assistita la crisi, e contribuire a rilanciare effettivamente l'impresa sul mercato

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Nell'ipotesi di esito negativo della fase di allerta preventiva, questo dato verrà pubblicato nel Registro delle Imprese.

 

Per poter incoraggiare gli imprenditori a farsi parte attiva nell'individuazione delle situazioni di difficoltà, la normativa prevede una serie di benefit in favore di colui che attiva l'allerta, come la non punibilità dei delitti fallimentari o la riduzione delle sanzioni per i debiti fiscali.

 

La finalità è unica: niente più #fallimenti.

 

Tale termine altresì è stato totalmente abolito con lo scopo di eliminare tutti quei riferimenti a vocaboli che nel corso degli anni sono finiti con il rappresentare dei marchi indelebili di negatività e di inaffidabilità per imprese e imprenditori.

 

 

Pertanto, ora si parlerà di "liquidazione giudiziale".

Oltre che l'etichetta, cambia anche la sostanza della procedura, in quanto il Curatore avrà poteri molto rafforzati, con possibilità – tra le altre – di accedere alle banche dati, di promuovere delle azioni giudiziali, e così via.

 

È inoltre prevista l'attribuzione della priorità alla trattazione delle proposte che assicurino la continuità aziendale: la liquidazione giudiziale (ex fallimento) diventa pertanto una strada residuale.

 
 
 

#DEBITO #TRIBUTARIO: Cartelle esattoriali - quali sono gli elementi che devono contenere le cartelle.

giovedì 11 luglio 2019 - 20:01

Qualora la cartella esattoriale costituisca il primo e unico atto con il quale l'ente impositore esercita la pretesa tributaria, la motivazione deve essere redatta alla stregua di un atto propriamente impositivo e, quindi, contenere gli elementi indispensabili per consentire al contribuente di effettuare il necessario controllo sulla correttezza dell'imposizione. Pertanto, qualora, la cartella esattoriale non contenga una motivazione, così come prescritta dalla normativa essa dovrà ritenersi illegittima. Così' si esprime la Comm. Trib. Prov.le Salerno sez. I, 30/10/2018, n.4201 Anche questa pronuncia dimostra come sia necessario controllare sempre le cartelle esattoriali prima di pagare le somme richieste.

 
 
 

#DEBITO AGENZIA ENTRATE RISCOSSIONE - #EQUITALIA accertamento nullo se firmato digitalmente ma notificato tramite servizio postale.

martedì 09 luglio 2019 - 17:00

E' nullo l'avviso di accertamento firmato digitalmente ma notificato a mezzo del servizio postale. A questa conclusione è giunta la Commissione Tributaria della Campania, con sentenza n. 3848/26 del 7 maggio 2019, conformandosi ad alcune precedenti pronunce di altre Commissioni sul punto (CTP Treviso n. 55/2018, CTP Vicenza n. 74/2018, CTP Pescara n. 926/2017) I giudici spiegano che, in presenza di una sottoscrizione digitale e non di firma autografa l'atto notificato in modalità cartacea tramite posta ordinaria è da ritenersi privo di sottoscrizione e, dunque, nullo. Pertanto, l'avviso di accertamento se firmato digitalmente deve essere inviato, secondo quanto previsto dal CAD, tramite pec in un formato specifico. Anche questa pronuncia dimostra some sia sempre necessario effettuare i dovuti controlli prima di pagare un debito tributario, in quanto molto spesso sussistono vizi e nullità che possono inficiare la dovutezza della somma richiesta da parte dell'ente riscossore.

 
 
#DEBITO #AGENZIA #ENTRATE #RISCOSSIONE: Proroga Pace Fiscale e/o Ricorso avverso somme iscritte a ruolo ma non dovute
lunedì 08 luglio 2019 - 15:25

Riapertura dei termini per la pace fiscale. Ci sarà solo un mese di tempo, ovvero entro 31 luglio 19, per le nuove adesioni. Rottamazione ter-quater La rottamazione ter, lo ricordiamo consente di sanare le cartelle esattoriali affidate all'agente della riscossione fra il 2000 e il 2017, pagando per intero la somma originariamente dovuta ma senza applicare interessi e sanzioni. Saldo e stralcio Il saldo e stralcio, invece, riguarda lo stesso periodo di tempo ma è destinato a contribuenti con reddito fino a 20mila euro, prevede anche uno sconto fiscale, parametrato all'ISEE (ci sono tre scaglioni con aliquote al 16%, 20% e 35%). Allo stesso tempo rammentiamo che oltre alla possibilità di procedere con la definizione dei #ruoli non contestabili per mezzo della normativa che permette di pagare risparmiando somme a titolo di interessi di mora e sanzioni o di avere una decurtazione della somme dovute, tramite il saldo e stralcio, si può in parallelo procedere con la contestazione dei ruoli che presentano illegittimità. Quindi non è necessario corrispondere somme non dovute qualora si volesse accedere alla rottamazione ter, è possibile procedere sia con la contestazione di somme prescritte che inoltrare istanza di definizione agevolata per ciò che sia effettivamente dovuto.

#StudioLegaleDiMaso

 
 
 
#DEBITO #BANCARIO ED #ESECUZIONE #IMMOBILIARE: Il Tribunale di Gorizia blocca definitivamente il pignoramento di un immobile su istanza del nostro Studio
venerdì 05 luglio 2019 - 18:47
 

Questo è quanto accaduto ad un cliente per il quale lo #Studio ha patrocinato una controversia promossa da #UBI Banca che si vedeva mettere all'asta la propria casa dalla #Banca per un debito generato da rate insolute relative ad un mutuo fondiario contratto.

 

Essendo stati esperiti tre tentativi di vendita all'asta del bene con esito negativo per mancanza di offerenti, abbiamo presentato apposita istanza di estinzione della procedura esecutiva la quale, procedendo oltre, avrebbe compiuto una irragionevole svalutazione dell'immobile con compromissione dei diritti tanto del debitore (che si sarebbe visto vendere il proprio immobile ad un prezzo troppo ribassato, senza poter soddisfare il debito assunto) quanto del creditore medesimo, che non pienamente soddisfatto avrebbe potuto aggredire ancora altri beni.

 

Il Giudice pertanto ha deciso la fine anticipata del processo esecutivo con l'estinzione del pignoramento che non potrà più rivivere ponendo fine alla esecuzione forzata.

 

Questo significa che il debitore è tornato nella piena disponibilità della propria casa prima pignorata e che non dovrà subire alcuna asta.

 

Questo dimostra che anche quando si arriva alla vendita forzata è sempre possibile ottenere un risultato che possa tutelare il cliente nei confronti dal #debito contratto con la #Banca.

#StudioLegaleDiMaso

 
 
#DEBITI #SOCIETARI E REATI FALLIMENTARI: Non punibilità per particolare tenuità per il reato di bancarotta
giovedì 04 luglio 2019 - 19:28

Alla declaratoria di non punibilità per la particolare tenuità del fatto può procedersi sia nel corso delle indagini preliminari, sia dopo l'esercizio dell'azione penale. Stante la sussistenza di tutti i presupposti previsti dall'art. 131-bis c.p., il Tribunale di Torino, Sezione IV penale del 9 aprile 2015, ha prosciolto l'imputata-imprenditrice a cui veniva contestato il reato di bancarotta semplice documentale dichiarando la non punibilità del reato per particolare tenuità del fatto. Dopo aver constatato la sussistenza del reato di bancarotta, sia sul piano oggettivo che su quello soggettivo, il Tribunale, ha ritenuto che il fatto fosse riconducibile alla nuova causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, applicabile anche ai reati commessi prima della sua entrata in vigore in forza del principio di retroattività delle disposizioni penali di favore. Infatti la condotta contestata non aveva causato alcun danno rilevate.

 
 
DEBITO AGENZIA DELLE ENTRATE RISCOSSIONE: L'iscrizione a ruolo degli interessi è illegittima se non viene indicato il giorno dal quale iniziano a decorrere e le modalità di calcolo
mercoledì 03 luglio 2019 - 15:46

La sentenza n. 1497 emessa il 15/05/2019 dalla Commissione Tributaria Regionale Puglia ha accolto il ricorso di un contribuente al quale era stata notificata una cartella da parte della ex Equitalia Sud S.p.A. la quale intimava il pagamento di sanzioni e interessi per un tributo non pagato. Con tale sentenza la CTR quindi stabilisce che l'iscrizione a ruolo del tributo e delle sanzioni è da considerarsi legittimo sulla base del fatto che il contribuente è a conoscenza di tali importi dovendo prendere in considerazione due fattori: l'importo e la percentuale da applicare allo stesso. Discorso diverso va fatto però per l'iscrizione a ruolo degli interessi. Su tale importo infatti, non è dato sapere il numero dei giorni utilizzati per effettuare il relativo calcolo nonché se è stato preso in considerazione il giorno iniziale o il giorno finale. A ciò si aggiunge l'incertezza circa la correttezza della somma dei giorni presi in considerazione dall'agente della riscossione. La CTR, pertanto, accoglieva parzialmente il ricorso ritenendo da una parte, legittima l'iscrizione a ruolo del tributo e della relativa sanzione ma illegittima l'iscrizione a ruolo relativa agli interessi. Anche questa sentenza dimostra come molto spesso siano errate le somme richieste ai contribuente, da qui la necessità di far analizzare con una perizia quanto richiesto da AER.

 
 
 
DEBITO E CRISI DI IMPRESA: Nuove procedure per intercettare le difficoltà ed evitare la crisi dell'impresa
martedì 02 luglio 2019 - 21:05

L'aspetto più interessante della riforma della crisi di impresa è rappresentato dall'introduzione di una serie di sistemi di allerta preventiva, previsti con l'obiettivo mettere in sicurezza un'azienda dalla crisi, prima che questa diventi "insanabile". Per questo motivo sarà predisposta una rete di indicatori che potranno intercettare tempestivamente le difficoltà imprenditoriali, avviando contestualmente delle procedure con lo scopo di risolvere in maniera guidata la crisi e contribuire a rilanciare effettivamente l'impresa sul mercato. Nell'ipotesi in cui fallisse la fase di allerta preventiva, questa condizione verrà resa pubblica tramite il Registro delle Imprese. Per poter incoraggiare gli imprenditori a farsi parte attiva nell'individuazione delle situazioni di difficoltà, la normativa prevede una serie di benefit in favore di colui che attiva l'allerta, come la non punibilità per i delitti fallimentari o la riduzione delle sanzioni per i debiti fiscali. Le finalità: eliminare i fallimenti, la seconda novità, consiste nell'eliminazione dalla normativa delle espressioni "fallito" e "fallimento". L'obiettivo del legislatore sembra essere quello di eliminare tutti quei riferimenti a vocaboli che nel corso degli anni sono finiti con il rappresentare dei marchi indelebili di negatività e di inaffidabilità per imprese e imprenditori. Pertanto, non si parlerà più di fallimento, bensì di "liquidazione giudiziale". Oltre che l'etichetta, cambia anche la sostanza della procedura, visto e considerato che il curatore diverrà il gestore della crisi e avrà poteri rafforzati, con possibilità – tra le altre – di accedere alle banche dati, di promuovere delle azioni giudiziali, e così via. È inoltre prevista l'attribuzione della priorità alla trattazione delle proposte che assicurino la continuità aziendale: la liquidazione giudiziale (ex fallimento) diventa pertanto una strada residuale. Tutto questo impone un cambio di mentalità e soprattutto sarà sempre più importante essere affiancati da professionisti che si occupano della gestione della crisi da tempo e non da soggetti che si improvvisano

 
 
 
DEBITO AGENZIA ENTRATE RISCOSSIONE: Proroga pace fiscale
lunedì 01 luglio 2019 - 10:26

Riapertura dei termini per la pace fiscale. Ci sarà solo un mese di tempo, ovvero entro 31 luglio 19, per le nuove adesioni. Rottamazione ter-quater La rottamazione ter, lo ricordiamo consente di sanare le cartelle esattoriali affidate all'agente della riscossione fra il 2000 e il 2017, pagando per intero la somma originariamente dovuta ma senza applicare interessi e sanzioni. Saldo e stralcio Il saldo e stralcio, invece, riguarda lo stesso periodo di tempo ma è destinato a contribuenti con reddito fino a 20mila euro, prevede anche uno sconto fiscale, parametrato all'ISEE (ci sono tre scaglioni con aliquote al 16%, 20% e 35%).

 
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